Il Conto energia - Fotovoltaico
Beneficiari, tariffe e tempi del Conto energia per il fotovoltaico
Il Conto energia è l’incentivo studiato per promuovere la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Esso consiste:
• nell'attribuzione di una tariffa incentivante per tutta l'energia prodotta dall'impianto e
• nella scelta tra due regimi di produzione/utilizzo dell'energia prodotta, a seconda della propria convenienza e della taglia dell'impianto: lo scambio sul posto o la vendita alla rete, in particolare nella forma del ritiro dedicato.
L’incentivo è attivo dal settembre 2005 ed è stato profondamente modificato nel 2007.
Il Conto energia è stato introdotto dalla Direttiva 2001/77/CE, recepita in Italia dal Dlgs 387 del 2003. Il Decreto attuativo n. 28 luglio 2005 ne ha fissato i tempi e i termini di applicazione, mentre la delibera 188/05 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha stabilito i modi di erogazione degli incentivi. Con il Dm 19 febbraio 2007 sono state introdotte importanti modifiche, rese a loro volta operative dalla delibera 90/07 dell’AEEG.
Beneficiari del Conto energia
Possono beneficiare del Conto energia i seguenti “soggetti responsabili dell’impianto”:
• persone fisiche
• persone giuridiche
• soggetti pubblici e enti non commerciali
• condomini
Incentivi differenziati per taglia
Sono incentivati con tariffe diverse gli impianti con potenza di picco:
• da 1 a 3 kW
• da 3 a 20 kW
• oltre i 20 kW
Limiti e soglie di potenza incentivabile
Non esistono limiti alla potenza incentivabile - con le tariffe - per singolo impianto. Dunque tutta l'energia prodotta ha diritto alle tariffe incentivanti, qualunque sia la taglia dell'impianto e la sua produzione.
Ricordiamo che invece esiste una soglia massima per accedere allo Scambio sul posto: la potenza di picco fino a 200 kW. Oltre questa taglia, è obbligatorio accedere al Ritiro dedicato.
Tempi dell'agevolazione, costanza della tariffa
Le tariffe incentivanti (diverse per le diverse fasce di potenza) sono erogate per un periodo di 20 anni e rimangono costanti.
O per chiarire meglio: rimangono invariate rispetto al singolo beneficiario: questi avrà a disposizione sempre la stessa tariffa per tutto il periodo, senza ritocchi dovuti all'inflazione, ma anche senza diminuzioni se il sistema tariffario di base varia.
Le tariffe agevolate per le diverse classi di potenza sono riportate nelle voci "Impianti da 1 a 3 kW", "Impianti da 3 a 20 kW", "Impianti oltre i 20 kW".
Tipologia dell'impianto: il livello di integrazione architettonica
All'interno delle diverse fasce di potenza, le tariffe variano a seconda del livello di "integrazione architettonica" dell'impianto.
Sono previste tre tipologie:
• impianto integrato
(tariffa più alta)
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• impianto parzialmente integrato
(tariffa intermedia)
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• impianto non integrato
(tariffa più bassa)
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Incrementi tariffari e "premi"
Hanno diritto ad una ulteriore premialità (maggiorazione del 5% della tariffa di riferimento):
• gli autoproduttori che rientrano in certe condizioni stabilite per legge
• gli impianti integrati in edifici, fabbricati e stutture a destinazione agricola, se sostituiscono coperture in eternit o contenenti amianto
• gli impianti il cui soggetto responsabile è una scuola pubblica/paritaria o una struttura sanitaria pubblica
• gli impianti i cui soggetti responsabili siano Enti locali con popolazione residente inferiore ai 5.000 abitanti
Hanno inoltre diritto ad un “premio” corrispondente a maggiorazioni della tariffa i soggetti che (negli edifici dove installano l'impianto) effettuano opere di miglioramento delle prestazioni energetiche con certi risultati prestazionali, purchè in regime di Scambio sul posto.
Caso a sé di premialità è quello riservato agli Enti locali, che hanno diritto alla massima tariffa (impianti integrati), anche se i loro impianti non lo sono.
Attenzione: La Legge 23 luglio 2009, n. 99, consente ai comuni di “...destinare aree appartenenti al proprio patrimonio disponibile alla realizzazione degli impianti per l’erogazione in “conto energia” e dei servizi di “scambio sul posto” dell’energia elettrica prodotta, da cedere a privati cittadini che intendono accedere agli incentivi in “conto energia” e sottoscrivere contratti di scambio energetico con il gestore della rete.
Gestore del Conto energia
Il Conto energia è interamente gestito dal GSE (Gestore Servizi Energetici). A questo ente è affidato il compito di riconoscere gli incentivi, di controllare gli impianti e le quantità prodotte e di erogare le tariffe incentivanti.