E quando finirò di pagare? |
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Se chiudi il contratto con un'azienda che lo prevede, inizi a pagare solo dopo che l'impianto ha ottenuto il permesso dagli Enti locali (per l’ordine materiali) e finirai solo e soltanto quando l’impianto sarà finito e collaudato. Per questo si dice che inizi a guadagnare da subito.
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E se ho un tetto con l'amianto da smaltire? |
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Meglio ancora! Se hai un tetto in eternit e lo vuoi sostituire, sai che devi andare incontro a costi puri, che comprendono gli oneri di smaltimento e il rifacimento del tetto. Sono soldi che spendi e per i quali non hai alcuna contropartita. Bene: se realizzi un impianto fotovoltaico al posto di un tetto in eternit, smaltendo l'amianto, lo stato ti premia riconoscendoti un addizionale 5% sulle tariffe di incentivazione ventennali. Quindi: ti rivolgi ad un'azienda seria, fai fare un preventivo che comprenda la rimozione del tetto, lo smaltimento dell'amianto e la costruzione di un tetto nuovo con un impianto fotovoltaico integrato, e vedrai che nel tempo il tuo impianto non solo ti ripagherà tutti i costi della sostituzione del tetto, ma ti farà anche guadagnare.
Più di così... |
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Se è così conveniente, perchè non lo fanno le Banche? Io posso affittare il tetto. |
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Gli Istituti di Credito si occupano di finanziare e spesso di acquistare gli impianti grossi, dove hanno ritorni da centinaia di migliaia di euro. Sono impianti per i quali acquistano direttamente il terreno e costruiscono exnovo un impianto da diversi MegaWatt di potenza. Nessuno costruisce un impianto sul tuo tetto, per il semplice motivo che la garanzia dell'investimento si ha con la certezza che l'impianto resterà al suo posto almeno per i vent'anni dell'incentivazione statale. Cosa succederebbe infatti se tu decidessi di vendere la casa un anno dopo la costruzione dell'impianto? Il nuovo proprietario non sarebbe obbligato a mantenerlo, o magari potrebbe voler ristrutturare la mansarda, aggiungere un piano.. Insomma, dove non c'è garanzia - ovvero la proprietà dell'immobile - nessuno investe soldi suoi. La garanzia la puoi mettere solo tu, costruendo il tuo impianto sul tetto di casa tua, e firmando un contratto di incentivazione statale a tuo nome. |
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Abito in un condominio. Possiamo costruire un impianto comune sul tetto? |
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Certamente. Tieni presente tre cose però.
- Tutti i condomini devono essere informati, e per questo è necessaria una riunione indetta dall’amministratore dove venga discusso come argomento del giorno.
- L'impianto potrà servire ad alimentare le parti comuni: luci sulle scale, garage e giardini, ascensori, pompe dell'acqua e via dicendo. Dovete fare il conto di quanto spendete di energia annualmente per le parti comuni e dimensionare l'impianto su quello.
Se, invece, volete installare l’impianto fotovoltaico in maniera singola, e cioè per ogni condomino, dovete considerare lo spazio che andrete ad occupare in maniera da non impiegare tutto lo spazio a disposizione impedendo ad altri di installare i pannelli. Un condomino potrebbe infatti voler installare anche lui un impianto ma se non c’è spazio per tutti potrebbe non dare il consenso in sede di assemblea condominiale. |
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Qual'è l'orientamento migliore per il tetto? |
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L'orientamento dipende dalla latitudine. Alle nostre latitudini - italiane - l'orientamento migliore è SUD, con un inclinazione del tetto al massimo di 30°. In ogni caso va bene qualsiasi esposizione tra sud-ovest e sud-est, basta che non sia a nord oppure sull'asse est-ovest. |
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Cosa succede se il mio tetto ha un'esposizione sull'asse est-ovest?
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| Succede che l'irraggiamento, ovvero la quantità di energia solare che cade sul tetto, si riduce di un 20-30%. Il che di per sè non significa niente, se non che una produzione di energia inferiore del 20-30%; significa anche che si prendono fino a un terzo di soldi in meno dallo Stato. Il che in alcuni casi rende l'impianto antieconomico. Se poi a uno non interessa, perchè il suo scopo è fare qualcosa di buono, allora può tranquillamente realizzare un impianto fotovoltaico anche sul suo tetto. |
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Come si fa a capire quanto sole cade sul mio tetto in un anno?
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L'Enea ha compiuto studi dettagliati, producendo mappe che riportano i valori medi mensili della radiazione solare giornaliera per oltre 2000 comuni italiani, stimati a partire dalle immagini satellitari di copertura nuvolosa per diversi anni fino al 1999. Dunque se in un preventivo si stimano 1300KwH di energia prodotta all'anno, questo valore potrà oscillare di anno in anno, ma in media si può essere sicuri che resterà quello. |
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Ho una baita in montagna, lontana dalle linee elettriche. Posso avvantaggiarmi del Conto Energia costruendovi un impianto fotovoltaico?
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Puoi senza ombra di dubbio costruire un impianto fotovoltaico e avere la tua fonte di energia autonoma, magari accludendo un accumulatore per la notte, ma non puoi avvalerti del Conto Energia. Il Conto Energia vale solo per gli impianti Grid Connected, cioè connessi alla rete, perchè lo scopo è quello di distribuire energia pulita sul territorio a vantaggio di tutti. Un impianto come il tuo si chiama viceversa Standalone - stand + alone: solo -, cioè disconnesso dalla rete. Non essendo utile a nessuno se non a te, lo Stato non te lo incentiva. |
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