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16/01/2012
Novità Raggio Senza Pensieri 2012
Con l'offerta Raggio Senza Pensieri ti proponiamo un impianto Fotovoltaico da 3 kWp "chiavi in mano" senza ulteriori pensieri a 8.900 euro iva esclusa. Devi solo avere a disposizione uno spazio disponibile sul tetto di casa tua e a tutto il resto ci pensa l'Affiliato Punto Enel Green Power www.enelgreenpower.com/enelsi/it-IT/offerta/fotovoltaico/kit_raggio_senza_pensieri/index.aspx
01/06/2011
Quarto Conto Energia
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Conto Energia. Il DM del 05/05/2011 definisce una classificazione semplificata degli impianti fotovoltaici, prevedendo la distinzione tariffaria tra due sole tipologie di intervento: gli “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici”, installati seguendo particolari modalità di posizionamento indicate nell’Allegato 2 del Decreto; gli “altri impianti fotovoltaici”, ovvero tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia ivi inclusi gli impianti a terra. Il Decreto prevede, inoltre, la distinzione tra Grandi Impianti per i quali l’ammissione alle tariffe incentivanti passa attraverso l’iscrizione a un apposito registro informatico gestito dal GSE e Piccoli Impianti. Gli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio a partire dal primo giugno 2011 i cui Soggetti Responsabili sono persone fisiche, persone giuridiche, soggetti pubblici o condomini di unità immobiliari ovvero di edifici, hanno diritto a una tariffa incentivante articolata secondo i valori riportati nel Decreto allegato.
17/01/2011
ENEL GREEN POWER: SARDEGNA, VIA LIBERA A PARCO EOLICO DA 90 MW A PORTOSCUSO
Diventerà il più grande impianto eolico italiano della Società di Enel per le rinnovabili. Una volta completato Portoscuso, la potenza eolica complessiva installata nell’isola da Enel Green Power salirà a oltre 250 MW. Roma, 14 gennaio 2010 - Enel Green Power ha ottenuto dalla Regione Sardegna il via libera per la realizzazione del parco eolico di Portoscuso, nell’area del Sulcis iglesiente. Il nuovo impianto sarà costituito da 39 aerogeneratori Siemens da 2,3 MW ciascuno, per una potenza installata totale di circa 90 MW. A regime sarà in grado di produrre 185 milioni di Kilowattora all’anno, pari ai consumi di 70 mila famiglie, e di evitare l’emissione in atmosfera di oltre 130 mila tonnellate di CO2. Portoscuso, una volta realizzato, diventerà il più grande impianto eolico italiano di Enel Green Power. "Si tratta di una altro importante passo nel programma di crescita organica di Enel Green Power, secondo i piani di sviluppo delineati – ha dichiarato Francesco Starace, Amministratore delegato di Enel Green Power. Siamo molto orgogliosi della nostra presenza in Sardegna e contiamo di realizzare questo importante investimento nel corso del 2011."http://www.enel.it/it-IT/media_investor/comunicati/release.aspx?iddoc=1639967
31/08/2010
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Conto Energia
Il 6 agosto 2010, con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Ambiente, è stato emanato il nuovo Conto Energia, che stabilisce gli incentivi statali per il fotovoltaico dal 2011 al 2013. Il Decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 agosto 2010 e ricalca il testo approvato a luglio dalla Conferenza Stato-Regioni.
07/07/2010
FOTOVOLTAICO, CON IL SECONDO CONTO ENERGIA RAGGIUNTI I 1.200 MW
Raggiunti i 1.200 MW di potenza incentivabile prevista dal Nuovo Conto Energia. Alla fine del mese di giugno 2010, gli impianti fotovoltaici che hanno fatto richiesta di accesso agli incentivi del Conto Energia che fa riferimento al decreto ministeriale del 19 febbraio 2007, sono circa 80.000 per una potenza globale di 1.200 MW.
17/06/2010
FOTOVOLTAICO: IN DIRITTURA D'ARRIVO IL CONTO ENERGIA 2011
Nella bozza di decreto tariffe incentivanti più basse rispetto alle attuali e decurtate del 6% all’anno a partire dal 2012. Potrebbe arrivare sul tavolo della Conferenza Unificata del prossimo 10 giugno il nuovo Conto Energia per il fotovoltaico, che regolerà gli incentivi a partire dal 2011. È stata infatti diffusa una nuova bozza di decreto che accoglie in parte le richieste dei produttori di sistemi fotovoltaici, pur riducendo drasticamente le tariffe incentivanti (i contributi che il GSE paga al produttore di energia per ogni kWh prodotto dall'impianto) rispetto alle attuali. Ricordiamo, infatti, che dopo il primo annuncio, a febbraio 2010, di riduzione del 20-25% delle tariffe incentivanti non si sono fatte attendere le proteste dei produttori, preoccupati per gli eccessivi tagli agli incentivi e per i ritardi nell’emanazione del nuovo decreto. Successivamente, a maggio, il sottosegretario del MSE con delega all’energia, Stefano Saglia, ha annunciato l’imminente varo del nuovo Conto Energia, confermando la riduzione delle tariffe incentivanti.Ma dopo un mese, l’inerzia delle istituzioni ha spinto il GIFI (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane) a chiedere direttamente al Presidente della Repubblica e al Presidente del Consiglio di procedere con urgenza all’emanazione del nuovo Conto Energia . Rispetto alle ipotesi di febbraio, la nuova bozza di decreto rivede leggermente al rialzo le tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio dal 1° gennaio al 31 agosto 2011 (che sarebbero comunque molto più basse rispetto a quelle oggi vigenti): le nuove tariffe aumenterebbero tra 1 e 15 millesimi di euro per kilowattora prodotto, rispetto a quelle previste a febbraio, con un picco di 24 millesimi per gli impianti a terra tra 200 e 1000 kW di potenza, che entreranno in esercizio tra il 30 aprile e il 31 agosto 2011 (da 0,285 €/kWh di febbraio si passerebbe a 0,309). Le tariffe per gli impianti che inizieranno a produrre energia tra il 31 agosto e il 31 dicembre 2011 resterebbero quelle indicate nella bozza di febbraio, con lievissimi aumenti per gli impianti più grandi (da 0,295 a 0,302 €/kWh). Per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% all’anno. Restano confermate nella nuova bozza di decreto: - la semplificazione delle tipologie installative, con la previsione di due sole tipologie: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” (eliminando la categoria della parziale integrazione); - la suddivisione degli impianti in 5 classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; oltre i 1000 kW; - il premio aggiuntivoper gli impianti in regime di scambio sul posto, realizzati sugli edifici e che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica). Il premio può raggiungere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta all’impianto; - una tariffa incentivante incrementata del 5% per gli impianti diversi da quelli realizzati sugli edifici, che si trovino in aree industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati: - l’introduzione della categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” che beneficeranno di tariffe incentivanti (secondo tre intervalli di potenza) più alte rispetto alle altre due tipologie. Queste tariffe saranno decurtate del 2% all’anno (anziché del 6%) nel 2012 e 2013; - le tariffe incentivanti per gli impianti a concentrazione, divise in due intervalli di potenza e decurtate del 2% all’anno nel 2012 e 2013. La nuova bozza ministeriale non modifica l’obiettivo nazionale della potenza da installare, che resta fissato a 8.000 MW entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000 MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli impianti a concentrazione. Sono confermate anche le condizioni per la cumulabilità delle tariffe incentivanti e la riduzione dell’Iva; resta il divieto di cumulo con le detrazioni fiscali.
14/06/2010
ENERGIE RINNOVABILI, SEMPLIFICATE LE AUTORIZZAZIONI
Pubblicato il piano di azione nazionale per l’attuazione degli obiettivi di sostenibilità europei del 20-20-20. Entro il 2020 il 17% dei consumi lordi nazionali sarà assorbito dalle energie rinnovabili. È il contenuto del Piano di azione nazionale, elaborato dal Ministero per lo Sviluppo Economico in attuazione della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione delle fonti alternative. Il documento programmatico procede lungo due direttrici. Oltre alle misure per il risparmio energetico e l’utilizzo delle rinnovabili, che possono contare su meccanismi di incentivazione come certificati verdi, conto energia, agevolazioni fiscali e certificazioni sull’efficienza energetica degli edifici, è previsto un quadro normativo certo per l’autorizzazione all’installazione degli impianti. Sono infatti i procedimenti autorizzativi per l’installazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili a determinare il possibile sblocco del panorama normativo, che allo stato attuale appare frammentato. Oltre alla differenziazione tra Regioni, si fa riferimento a diverse disposizioni, come la Legge Comunitaria 2009, il D.lgs. 380/2001 in materia di edilizia e il D.lgs. 387/2003, che prevede l’emanazione di apposite linee guida, finora mai varate, per la determinazione dei titoli abilitativi necessari alla realizzazione degli impianti. L’incertezza causata dalla mancanza di queste disposizioni ha provocato conflitti di competenza tra enti locali e potere centrale. La Comunitaria 2009 ha tentato di porre rimedio alle lacune dettando i principi cui attenersi nell’approvazione delle norme successive. Su questa base nel maggio scorso è stato presentato un ddl che semplifica le autorizzazioni equiparando ad interventi di manutenzione ordinaria la realizzazione di impianti sotto i 20 Kw di potenza ed introducendo la Dia per quelli fino a 1 Mw. Con lo snellimento burocratico e gli altri obiettivi contenuti nel piano, entro il 2020 il consumo finale lordo di energia potrà essere contenuto entro i 131,2 Mtep. Senza misure di rientro sarebbe possibile ipotizzare uno scenario con un assorbimento di 166,5 Mtep o di 145,6 Mtep, dato più realistico elaborato in considerazione della crisi economica esplosa nel 2009. La produzione di elettricità sarà coperta da rinnovabili per il 28,97%, derivanti all’11,49% dall’idroelettrico, al 6,59% da fotovoltaico, 5,74% da biomasse, 3,1% da solare e 2,05% dalla geotermia. Per il riscaldamento e raffrescamento lo spostamento sulle fonti alternative si dovrebbe invece attestare al 15,83%. Il testo prevede anche l’aggiornamento delle disposizioni su certificati verdi, conto energia, tariffa onnicomprensiva e fotovoltaico, nonché la revisione delle detrazioni fiscali. Nel settore edile si valuta poi la possibilità di incentivi su eolico e fotovoltaico, utili all’efficienza degli edifici, così come l’obbligo di predisporre all’uso una quota minima di fonti rinnovabili già in fase di progettazione e realizzazione delle infrastrutture asservite ad aree a destinazione produttiva e residenziale. Per la riqualificazione energetica e la progettazione di qualità degli enti pubblici potrebbe essere costituito un fondo di rotazione. Il piano di azione nazionale, redatto insieme ai Ministeri dell’Ambiente e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, sarà trasmesso alla Commissione Europea a fine mese. In base alla direttiva europea, infatti, i Paesi membri hanno avuto tempo fino al 30 giugno per la redazione dei documenti programmatici.
10/06/2010
GUIDA AGLI INCENTIVI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI RINNOVABILI
E' possibile consultare e scaricare la “Guida agli incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili”. La pubblicazione, curata dal Gestore dei Servizi Energetici, fornisce un quadro d’insieme delle principali disposizioni nazionali in materia di incentivazione delle fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica (con esclusione della descrizione del Conto Energia per gli impianti fotovoltaici, per la quale si rimanda alla guida apposita). Nella guida sono descritte le modalità per il riconoscimento degli incentivi e per la remunerazione dell’energia immessa in rete. Sono, inoltre, fornite informazioni sulla connessione degli impianti alla rete elettrica, sulla misura dell’energia, sulle autorizzazioni e sulle principali caratteristiche degli impianti alimentati a fonti rinnovabili.
10/05/2010
FOTOVOLTAICO, IL GSE PUBBLICA LE STATISTICHE 2009
Il documento fornisce un quadro di riferimento delle principali caratteristiche degli impianti solari fotovoltaici in esercizio in Italia a fine 2009 e della loro diffusione sul territorio nazionale. Il rapporto si apre con una sintetica descrizione della tecnologia degli impianti fotovoltaici seguita da un’illustrazione semplice ed esemplificativa dello schema di funzionamento. Di seguito viene riportata una analisi sull’irraggiamento solare e una mappa della radiazione solare per l’anno 2009. Nel documento sono state confrontate le variazioni in termini di numero, potenza e produzione degliimpianti fotovoltaici nel biennio 2008-2009: i valori evidenziano come il parco impianti fotovoltaici sia più che raddoppiato da un anno all’altro e la loro produzione addirittura triplicata.
15/04/2010
Energia: Studio, Europa 'Rinnovabile' Al 100% Entro 2050. Si Puo'
Roma - Un sistema elettrico al 100% generato da fonti rinnovabili e' possibile per l'Europa entro il 2050: lo rivela un nuovo Rapporto dal prestigioso istituto di ricerca economica McKinsey che analizza le varie opzioni per un sistema energetico ''carbon-free' del vecchio continente. Il nuovo sistema e' attuabile e affidabile tanto quello attuale, e ridurrebbe i costi che l'Europa deve sostenere per l'importazione dei combustibili fossili. Lo studio, commissionato dall'European Climate Foundation (ECF) e che si e' avvalso della consulenza di numerose grandi compagnie elettriche e di altre organizzazioni, mostra come la fornitura al 100% di energia rinnovabile sarebbe appena il 5-10% piu' cara di altri percorsi a basso livello di carbonio ipotizzati, e non comporterebbe i ben noti rischi dell'energia nucleare e dei combustibili fossili, facendo delle fonti rinnovabili la migliore soluzione disponibile. ''Arriva una conferma inconfutabile alla nostra visione di un'energia rinnovabile al 100% per l'Europa del 2050, associata a forti investimenti per l'efficienza energetica alla riduzione dei consumi energetici - ha dichiarato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia - l'Unione Europea deve ora mettersi al lavoro e pianificare la sua strategia a lungo termine sulle fonti rinnovabili. Questo farebbe bene al clima, ci porrebbe fuori dai rischi legati all'energia nucleare e alla dipendenza dalle fonti fossili, ci garantirebbe l'autonomia energetica e garantirebbe un percorso energetico piu' efficace e accettabile dal punto di vista della sostenibilita'''. Lo studio McKinsey giunge all'indomani dell'accordo italo-francese sul nucleare, che nasce quindi gia' vecchio, evidenzia WWF: ''Il futuro dell'energia non e' in una tecnologia rischiosa sotto il profilo ambientale e della sicurezza, non conveniente dal punto di vista economico e basata su una fonte esauribile entro pochi decenni come l'uranio. Il futuro e' l'energia rinnovabile, e dopo aver segnato il passo per tanto tempo, l'Italia non deve perdere tempo in progetti che renderanno ad alcuni, forse, ma taglieranno fuori il Paese dall'economia del futuro'', conclude Midulla.
12/04/2010
Fv a concentrazione, Boeing: presto in commercio i moduli XR700
XR700 è il nuovo sistema fotovoltaico ad alta concentrazione, sviluppato a partire dal 2007 da Boeing con il sostegno del Solar Energy Technologies Program del Dipartimento americano all’Energia. Nei giorni scorsi il colosso aerospaziale ha annunciato l’avvio di una partnership con Stirling Energy Systems per la commercializzazione e la distribuzione del dispositivo. Secondo l’intesa, saranno affidati a Tessera Solar, filiale di Stirling, sviluppo, costruzione e gestione degli impianti realizzati con i moduli XR700. Questa tecnologia, basata su un sistema ottico che concentra la luce solare con un fattore di 700 su celle a tripla giunzione fornite da Spectrolab Boeing, nel 2009 ha conseguito il record mondiale di efficienza per un concentratore fv terrestre con un tasso di conversione del 41,6 per cento . In realtà, la fase di sviluppo della tecnologia non è ancora conclusa. Continuerà nei prossimi due anni, anche attraverso la realizzazione di un prototipo da 100 kW a Northridge (California). La distribuzione commerciale vera e propria dovrebbe essere avviata entro i prossimi due anni. Boeing ha comunque già realizzato a Detroit una fabbrica per la realizzazione dei nuovi dispositivi, della capacità produttiva di 2 MW l’anno, destinati all'impianto prototipo di Northridge, i cui lavori inizieranno le prossime settimane. L'entrata in servizio è prevista entro settembre. “Boeing sta cercando nuovi spazi nei mercati emergenti delle tecnologie avanzate per l’energia, a partire da quelle che sfruttano fonti di energia rinnovabile e smart grid”, ha dichiarato Tim Noonan, vice presidente di Boeing Advanced Global Services. In questo contesto si colloca l’alleanza con Stirling Energy System (SES), una società specializzata peraltro in una particolare tecnologia solare termodinamica basata su dischi-Stirling denominati “SunCatchers”, di cui entro la fine dell'anno dovrebbero partire i primi grandi progetti industriali.
08/04/2010
Conto Energia: la transazione tra il 2010 e il 2011
In vista della riduzione delle tariffe, è già scattata la corsa per terminare gli impianti fotovoltaici entro il 2010. Per non mettere in difficoltà chi sta realizzando quest’anno gli impianti l’articolo 2-sexies della legge n. 41 del 22 marzo 2010, di conversione del “decreto salva Alcoa”, prevede che le tariffe incentivanti 2010 siano riconosciute a chi completerà l’installazione dell’impianto entro il 31 dicembre 2010 e invierà la richiesta di connessione alla rete entro l’ultima data utile per realizzare la connessione entro il 31 dicembre 2010. Per avere gli incentivi 2010 basterà finire l’impianto entro quest’anno. Non è più necessario che l'impianto sia connesso.
07/04/2010
Ultime notizie sul Conto Energia per il fotovoltaico - anno 2010. Entro aprile arriveranno le nuove tariffe incentivanti per il 2011
Fotovoltaico: crescita sostenibile anche con tariffe ridotte. Lo ha annunciato, nei giorni scorsi, il sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’energia, Stefano Saglia, aggiungendo che il Governo intende “mantenere l’Italia il Paese con gli incentivi più generosi in Europa” e confermando il tetto di 3mila Megawatt di potenza da installare in tre anni a partire dal 2011 e il tetto di 1.200 Megawatt entro l’anno previsto dai vecchi incentivi. Per quanto riguarda le tariffe incentivanti - cioè quelle che lo Stato paga ai produttori di energia da fonte fotovoltaica - Saglia ha detto che “la riduzione degli incentivi sarà leggermente inferiore rispetto alla riduzione del costo dei pannelli solari”. Dal 2011, infatti, le tariffe incentivanti saranno più basse rispetto a quelle oggi vigenti. Nella bozza di decreto (che definisce il Conto Energia per gli impianti che entreranno in funzione dal 2011) presentata nel febbraio scorso dal Ministero, la riduzione delle tariffe si attestava intorno al 20-25% rispetto alle attuali, con una ulteriore diminuzione nel corso del 2011 e con una decurtazione del 6% all’anno per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013. La percentuale di riduzione del 20-25% ha messo in allarme i produttori di impianti fotovoltaici che propongono invece un taglio non superiore al 14% rispetto al 2010.
06/04/2010
IncredibileEnel a Grosseto
Lo spettacolo dell’energia come non l’avete mai vista; tra giochi, eventi, conferenze, dibattiti, esperimenti scientifici ed exhibit interattivi. Il villaggio itinerante di Enel fa tappa nella città toscana. Dall'8 all'11 aprile in piazza Barsanti http://incredibile.enel.it/incredibile/
02/04/2010
Rinnovabili, un vero e proprio boom
Secondo i dati del Gestore dei Servizi Energetici e di Terna, la quota delle fonti pulite nella produzione di energia elettrica ha raggiunto il 31,6% del totale nazionale. Ben cinque punti in più rispetto all’anno precedente. È l’incremento fatto registrare dalle fonti rinnovabili nel 2009 all’interno del mix per la produzione di elettricità immessa nel sistema elettrico italiano. Secondo i dati pubblicati dal Gestore dei Servizi Energetici in collaborazione con Terna, le rinnovabili hanno raggiunto il 31,6% del totale. In calo invece il gas, passato dal 47,8% del 2008 al 43,5% del 2009. I prodotti petroliferi hanno fatto registrare una leggera crescita, dal 3,9% al 4,3%, così come il carbone, che dal 13,1% del 2008 è salito al 4,3%. Le altre fonti sono scese invece dal 6,8 al 6,1%. Nei Mix Medio Nazionale di GSE e Terna viene registrato anche il nucleare, pari all’1,5%, dal momento che la rilevazione comprende anche l’energia importata. Dal punto di vista metodologico, spiegano al GSE, “il mix medio energetico nazionale determinato per l’anno 2008 è un dato di consuntivo mentre il dato del 2009 è un preconsuntivo e verrà aggiornato con le stesse tempistiche di pubblicazione del mix energetico ‘complementare’ nazionale riferito all’anno 2010”.
30/03/2010
Solarexpo 2010
Dal 5 al 7 maggio a Verona Enel.si, società che fa capo ad Enel Green Power, parteciperà alla 11° edizione di Solarexpo & Greenbuilding (pad 5 stand E5.1), mostra e convegno internazionale su energie rinnovabili e generazione distribuita . Enel.si, forte dell’esperienza maturata nel campo delle rinnovabili, è uno tra i maggiori operatori nazionale nell’installazione di impianti fotovoltaici, con un volume complessivo di circa 100 MWp (MegaWatt di picco) installati. Questi impianti consentiranno di produrre nei prossimi anni a livello Paese circa 125.000 MWh annui di energia elettrica da fonte solare, pari ai consumi di circa 46.000 famiglie italiane, con un risparmio annuo complessivo pari a circa 73.000 tonnellate di CO2. Grazie alla propria Rete in Franchising si connota come punto qualificato nel fornire servizi e prodotti legati all’efficienza energetica e risparmio energetico, con grande attenzione alle energie rinnovabili, in particolare il fotovoltaico ma senza trascurare il solare termico, geotermico e minieolico.
 
 
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